Un sentito ringraziamento e un auspicio.

Standard post by formenti on 2018-11-14
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Care Colleghe e cari Colleghi,

vi scrivo allo scadere del mio mandato di rappresentante nel Senato accademico della nostra università.

In primo luogo, ringrazio tutti coloro che hanno sostenuto, ormai tre anni fa, la mia candidatura. Ringrazio anche tutti i dottorandi che ho conosciuto lungo il cammino, che con il loro entusiasmo e le loro idee lo hanno arricchito giorno per giorno.

Nel congedarmi, vorrei ripercorrere brevemente i passaggi più importanti di questi stimolanti e intensi anni di rappresentanza.

Aumento delle borse di Dottorato. Nell’ormai lontano 2015 promossi una petizione, sottoscritta da quasi 400 colleghi, per chiedere un aumento dell’importo minimo delle borse di Dottorato del 20%. Oggi tutti noi beneficiamo dell’aumento di allora: prima la borsa era di 1.000 euro al mese.

Quella vittoria ha fatto da volano, quest’anno, ad un aumento nazionale del 12,5% dell’importo di tutte le borse di Dottorato italiane. La proposta di aumento è stata portata avanti in modo determinante dal Comitato per la valorizzazione del Dottorato, che ho contribuito a fondare.

Partecipazione in Ateneo. Vi sono molti problemi irrisolti legati al Dottorato che trascendono la possibilità dei singoli di porvi rimedio. In questa direzione, l’altro grande risultato raggiunto è stata la creazione della Consulta dei dottorandi, il massimo organo di rappresentanza dottorale, ora previsto anche dallo Statuto del nostro Ateneo (art. 41 c. 6). La Consulta è chiamata a proporre riforme del percorso dottorale per la generalità dei dottorandi e riunisce un rappresentante dei dottorandi per ciascun corso di Dottorato della Statale, assicurando così che siano sentite le voci di tutte le discipline e al contempo contribuendo ad avvicinare scienze umane e scienze dure. Quando iniziai il mio Dottorato non c’era niente di tutto questo: la nostra comunità era dispersa, spesso a malapena consapevole di appartenere alla medesima Università degli Studi di Milano. Oggi tale consapevolezza è aumentata, e penso che la Consulta possa continuare a giocare un ruolo fondamentale in questa direzione.

Tutti possono entrare a far parte della Consulta come rappresentanti del proprio corso di Dottorato. Questa rappresentanza può costituire un valido strumento per migliorare le cose e un’opportunità unica per capire i meccanismi di funzionamento di una grande università.

Maternità per le dottorande. Oggi tutte le dottorande della Statale possono beneficiare della copertura totale della borsa durante il periodo di maternità, pagato in parte dall’INPS e in parte dall’Ateneo. Durante il mio mandato abbiamo esteso questo beneficio anche alle dottorande iscritte a casse previdenziali diverse dall’INPS. Trovate tutte le informazioni relative qui.

Una borsa per Regeni. A gennaio 2018, in occasione della commemorazione del rapimento e dell’uccisione del nostro collega e connazionale, su nostra proposta l’Università di Milano ha istituito una borsa di Dottorato intitolata a Giulio Regeni. Nelle settimane successive, diverse altre università italiane hanno fatto lo stesso.

In aggiunta a questi risultati, in questi anni in qualità di rappresentante ho avuto modo di conoscere alcune centinaia di colleghi da tutti i corsi di Dottorato della Statale. Molti purtroppo avevano guai professionali, più o meno gravi. Ho cercato di fornire informazioni e supportare, nei limiti di quanto mi è stato possibile, tutti coloro che mi hanno contattato e spero di essere stato efficace.

Il 21 e 22 novembre sarete chiamati ad eleggere il vostro prossimo rappresentante in Senato. Penso che il voto di ciascuno di voi sia molto importante. In questi tre anni sono stati fatti dei significativi passi avanti ed è importante che chi raccoglierà il testimone si impegni a fare ancora meglio. Conto su di voi.

Un caro saluto e a presto,

Giulio

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Dear Colleagues,

 

I am writing to you at the end of my term as your representative in the Academic senate of our university.

First of all, I sincerely thank all those who have allowed me, three years ago, to embark on this journey. I also thank all the PhD students I met along the way, who enriched it day by day with their enthusiasm and their ideas.

On taking leave, I would like to retrace very briefly what I consider the most important milestones we have achieved in these three intense and stimulating years.

PhD scholarships increase. Back in 2015, I had promoted a petition, signed by almost 400 colleagues, to ask for a 20% PhD scholarships salary increase. Today we all benefit from that increase: before the scholarships were 1,000 euros a month.

That victory has led, this year, to a national increase in the amount of all Italian PhD scholarships. The proposal was sustained in a decisive way by the Comitato per la valorizzazione del Dottorato, which I contributed to found.

Engagement. Many PhD unsolved issues are beyond our reach as individuals. In this direction, the other result that I claim is the creation of the Ph.D. Student Council, the highest organ of doctoral representation, now also foreseen by the Statute of our University (art. 41, par. 6). The Council is called to propose reforms of doctoral programs for the generality of PhD students and brings together a PhD student representative for each Doctoral course of our University, ensuring that the voices of all disciplines are heard and also helping to bring together humanities and hard sciences. When I started my PhD there was nothing of the like: our community was scattered, often barely aware of belonging to the same University of Milan. Today awareness has increased, and I think that the Council can continue to play a fundamental role in this direction.

Each of you can become a member of the Council as a representative of your own PhD course. It is not only necessary for our community as a whole. It will also be a privileged spot for those involved to understand how a large university works.

Maternity for PhD students. Today all our pregnant colleagues can benefit from the full coverage of the scholarship during the period of maternity, paid in part by INPS and partly by the University. During my term, we have extended this benefit to the PhD students registered in social security funds other than INPS. For more information contact me or visit this page.

A scholarship for Regeni. In January 2018, on the commemoration of the kidnapping and murder of our colleague and compatriot, on our proposal the University of Milan set up a doctoral scholarship entitled to Giulio Regeni. In the following weeks, several other Italian universities did the same.

To these results I’d add that throughout the years as representative I had the opportunity to meet some few hundreds colleagues. Unfortunately, several were experiencing professional troubles. I tried to help, as far as I could, all those who have turned to me and I sincerely hope to have been effective.

On November 21st and 22nd you will be called to elect who will be your next representative in the Senate. Each vote is important. In these three years considerable progress has been made, and those who take over are committed to do better.

With my best wishes,

Giulio


Il Comitato per la valorizzazione del Dottorato, la nuova realtà nel panorama della rappresentanza dei dottorandi e dei Dottori di ricerca italiani è stata invitata ad intervenire ad un interessante incontro. Parlerà il coordinatore per il Sud Italia, il dottorando Fulvio Musto.

http://www.borsadellaricerca.it/it/Media/Event/376

Di seguito il programma completo:

La IX edizione del Forum della Borsa della Ricerca si terrà dal 28 al 30 maggio a Salerno, all’interno del Campus dell’ Università degli Studi di Salerno, partner dell’evento.

IL PROGRAMMA

Lunedì 28 maggio

11.00 – 13.30
Presentazione Ufficiale Borsa della Ricerca – Sala del Senato Accademico
Sala del Senato Accademico

Intervengono:
– Tommaso Aiello, Fondazione Emblema
– Aurelio Tommasetti, Università di Salerno
– Silvia Peschiera, IBM Italia
– Fulvio Musto, Comitato Valorizzazione del Dottorato
– TBD, Regione Campania

Modera:
– Giuseppe De Filippi, vicedirettore del TG5

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Martedì 29 maggio

8.00 – 18.00
Incontri one to one

14.30 – 16.30
Seminario: “Presentazione degli strumenti: Credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno (PON), Smart & Start Italia e Fondo di garanzia per le PMI”   
a cura del Ministero dello Sviluppo Economico
Sala Stampa Biagio Agnes

Introduce e Modera:
– Massimiliano Vesci, Università di Salerno

Interventi:
“Il PON IC a sostegno della competitività delle PMI” –  Alessandra De Angelis, Ministero Dello Sviluppo Economico
“Credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno (PON)” – Antonio Mastroberti, Agenzia delle Entrate e Esilda Caruso, Invitalia
“Fondo di garanzia per le PMI” – Luca La Ragione, Mediocredito Centrale
“Gli incentivi per le startup innovative: Smart&Start Italia” – Riccardo Placitelli, Invitalia

16.30 – 18.30
Workshop: “Interventi a sostegno degli investimenti in R&S: strumenti finanziari e agevolazioni per le imprese che investono in innovazione”
a cura di MedioCredito Centrale
Sala Stampa Biagio Agnes

Interviene:
– Pier Paolo Proietti, Mediocredito Centrale

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Mercoledì 30 maggio

08.00 – 17.00
Sessione di Pitch e consegna BDR Awards
Aula Magna


Ieri il Senato accademico dell’Università degli Studi di Milano ha approvato in via definitiva le modifiche allo Statuto dell’Ateneo.

Oltre ad una modifica della composizione del Senato accademico, con l’introduzione di un rappresentante degli RTDb e di un rappresentante in più del personale tecnico-amministrativo, sono lieto di comunicarvi che è stata introdotta la Consulta dei dottorandi.

La nostra Consulta, un unicum in Italia, diventa quindi un organo statutario ufficiale del nostro Ateneo. Di seguito l’articolato relativo approvato dal Senato:

  1. La Consulta dei dottorandi, massimo organo di rappresentanza del corpo dottorale a livello di Ateneo, assicura la partecipazione dei dottorandi all’organizzazione e alla vita universitaria e inoltre svolge funzioni consultive nei confronti degli organi di governo dell’Università ai sensi di quanto previsto dal presente Statuto e dai Regolamenti, nonché funzioni propositive su materie riguardanti in modo esclusivo o prevalente l’interesse dei dottorandi.
  2. Alle proposte avanzate dalla Consulta dei dottorandi, gli organi di governo sono tenuti a rispondere con delibere motivate.
  3. Sono membri di diritto della Consulta dei dottorandi i rappresentanti dei dottorandi nei singoli corsi, uno per ciascun corso, e il rappresentante dei dottorandi nel Senato accademico.
  4. I rappresentanti dei dottorandi eletti all’interno di ciascun corso designano il membro di diritto della Consulta relativamente al loro corso.
  5. La costituzione della Consulta è disposta con decreto del Rettore.
  6. La decadenza anticipata dall’ufficio di rappresentante dei dottorandi per dimissioni, conseguimento del titolo o per altra causa, comporta l’automatica decadenza da membro della Consulta dei dottorandi.
  7. Le norme per la designazione dei membri e per il suo funzionamento sono definite da un apposito Regolamento predisposto dalla Consulta medesima con il voto favorevole della maggioranza dei suoi componenti e approvato dal Senato accademico.
  8. La Consulta dei dottorandi elegge nel proprio ambito il Presidente, che la rappresenta a tutti gli effetti, la convoca e ne esegue le deliberazioni.
  9. La Consulta dei dottorandi può eleggere nel proprio ambito una Giunta, secondo criteri di rappresentatività dei propri componenti.
  10. La Giunta esercita funzioni istruttorie e preparatorie delle deliberazioni della Consulta e assume gli eventuali compiti che le sono demandati o delegati, o che siano urgenti e necessari all’espletamento degli obblighi della Consulta.
  11. La Consulta dei dottorandi è convocata con regolarità, e comunque ogni tre mesi mesi. La Giunta si riunisce, di norma, ogni quarantacinque giorni.
  12. La Consulta dei dottorandi è in ogni caso tenuta a provvedere alla formulazione dei pareri di competenza e agli altri adempimenti che le vengano richiesti entro il termine di venti giorni dalla richiesta.
  13. L’Università assicura alla Consulta dei dottorandi l’accesso alle informazioni necessarie per lo svolgimento dei compiti ad essa attribuiti, nonché le risorse, anche logistiche, per il suo funzionamento.

Questo duraturo riconoscimento formale contribuirà senz’altro a rafforzare la comunità dottorale alla quale apparteniamo, migliorando sensibilmente il nostro percorso e quello di chi verrà dopo di noi.


Pubblicato su Gli Stati Generali per IDeal

Gli incentivi. Attualmente il Governo ha fatto uno sforzo nella direzione di garantire maggiori probabilità di un’occupazione stabile ai giovani attraverso la norma della Legge di bilancio che prevede incentivi, per quasi tre miliardi di euro in tre anni, alle aziende che assumono a tempo indeterminato giovani under 29 (under 35 il primo anno). Nell’ambito delle politiche per lo sviluppo occupazionale, gli incentivi da soli non bastano eppure sono, cionondimeno, essenziali. Tuttavia, se oltre all’occupazione si vuole al contempo incentivare i giovani a formarsi, si può facilmente ravvisare come un semplice limite d’età per accedere ai contributi, indipendente da qualsiasi considerazione rispetto agli anni di studi conseguiti, crei un discrimine poco ragionevole per chi ha deciso di investire molto del suo tempo a studiare. Questo è vero specialmente per chi intraprende un percorso di formazione terziario quale il Dottorato di ricerca, per il quale l’età media al conseguimento del titolo è di 33 anni (fonte: Almalaurea, 2015). […]

Il Dottorato di ricerca nella manovra da tre miliardi per i giovani


Oggi è un gran bel giorno per i dottorandi italiani. Dopo una petizione firmata da oltre 4.000 dottorandi e un appello sottoscritto da 51 europarlamentari italiani (su 74), è ufficiale la decisione del Consiglio dei Ministri, riunitosi lunedì scorso per approvare la bozza di Legge di bilancio per il 2018 e la programmazione per il triennio 2018-20, di inserire 15 milioni di euro per incrementare l’importo minimo delle borse di dottorato in tutta Italia tra le misure a favore dell’istruzione.

E’ la prima volta nella storia che un provvedimento specifico per i dottorandi italiani trova accoglimento già nella bozza governativa. Insieme all’ulteriore reclutamento di 1.500 giovani ricercatori è quindi un risultato straordinario, per il quale bisogna in primo luogo ringraziare la Ministra Fedeli, i suoi collaboratori, i tecnici del MIUR e tutti coloro che, ad ogni passo e per quanto di loro competenza, hanno accompagnato la proposta fino a qui. L’impegno e la fiducia nelle istituzioni pagano.

Da domani, tramite la costituzione di Comitato per la valorizzazione del Dottorato di ricerca e insieme a tutti i membri del Parlamento che hanno a cuore la questione, vigileremo specificatamente affinché anche la versione definitiva della Legge di bilancio contenga tutti i fondi necessari a questo storico provvedimento. Del Comitato e dei suoi possibili compiti ne abbiamo parlato diffusamente su Le Scienze. Il Comitato deve essere un luogo di confronto ed elaborazione plurale, terzo rispetto alla politica, e complementare alle organizzazioni eventualmente già esistenti.

E’ più che mai necessario il contributo di tutti. La partecipazione al Comitato è libera e gratuita. Invitiamo gli interessati a dare un contributo attivo leggendo la lettera d’intenti che abbiamo inizialmente preparato e scrivendo a comitatodottorato@gmail.com con la propria disponibilità.

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Rassegna stampa sull’aumento in bozza di Legge di bilancio

http://www.scuola24.ilsole24ore.com/art/universita-e-ricerca/2017-10-27/slittano-2020-scatti-biennali-prof-10-milioni-le-borse-e-15-dottorandi-180236.php?uuid=AEVVe4wC

http://www.repubblica.it/scuola/2017/10/27/news/universita_nella_legge_di_stabilita_c_e_l_aumento_per_la_borsa_di_dottorato-179457831/?ref=search

http://www.corriere.it/scuola/medie/17_ottobre_26/legge-bilancio-5-milioni-piu-dottorati-ricerca-tolti-cattedre-natta-d3ca9d1c-ba68-11e7-b70e-7d75d3b9777f.shtml

http://www.corriere.it/scuola/universita/cards/studenti-contro-legge-bilancio-vogliamo-meno-tasse-piu-borse-studio/borse-dottorati.shtml